Le ceneri si possono tenere in casa?

Le ceneri si possono tenere in casa?

La risposta è si! Le ceneri si possono tenere in casa, ma vediamo in dettaglio come funziona.

Sì, in Italia è possibile tenere le ceneri di un defunto in casa. Tuttavia, è importante seguire alcune regole e procedure per farlo in modo legale e rispettoso.

Le motivazioni per conservare le ceneri di un defunto in casa possono essere molteplici. Ad esempio, potrebbe trattarsi di un modo per mantenere viva la memoria della persona e per ricordarla ogni giorno, oppure potrebbe essere una scelta fatta in accordo con le volontà espresse dalla persona defunta in vita.

Vediamo assieme gli argomenti che tratteremo in questo articolo:

Chi può richiedere l'affido delle ceneri?

La pronuncia del Consiglio di Stato del 29 ottobre 2003 è una sentenza emessa dal Consiglio di Stato che si è occupata della questione della conservazione delle ceneri di un defunto in casa.

In particolare, la sentenza ha stabilito che la conservazione delle ceneri di un defunto in casa è ammessa, a condizione che sia stata espressamente richiesta dal defunto o dai suoi eredi e che sia stata ottenuta l’autorizzazione del Comune o del Servizio Sanitario Regionale competente.

Come richiedere l'affido delle ceneri

Tendenzialmente la richiesta dell’affidamento delle ceneri del proprio caro è una questione burocratica abbastanza complessa e tediosa.

Sarà necessario presentare una domanda all’autorità competente (ad esempio il comune o il sindaco) e fornire tutta la documentazione necessaria, come l’atto di decesso, l’estratto di nascita del defunto e una dichiarazione di disponibilità a conservare le ceneri in modo rispettoso della legge e delle disposizioni sanitarie e igieniche.

Noi di Onoranze Funebri D’Antoni, pompe funebri Cantù e dintorni, gestiamo in toto le incombenze burocratiche, e di prassi, nella misura in cui vi è la volontà del defunto o dei parenti prossimi, siamo noi che vi mettiamo nelle condizioni di poter ottenere il permesso dalle autorità competenti.

Così da alleviare i parenti in questo momento difficile e fornire un servizio funebre completo, professionale e che rispecchi le volontà del defunto o della famiglia.

In che modo devono essere conservate le ceneri?

Innanzitutto, è importante capire che le ceneri di una persona defunta possono essere conservate in diverse forme, ad esempio in un’urna o in un vaso di vetro.

Ci sono alcune cose importanti da considerare:

  • Assicurati di avere un luogo adeguato per conservare le ceneri. È importante che il luogo sia sicuro e protetto da eventuali danni o deformazioni.

  • Assicurati di informare tutti i membri della famiglia o della casa sulla presenza delle ceneri e di concordare insieme il modo in cui verranno conservate.

  • Assicurati che l’urna cineraria sia realizzata in materiali resistenti e duraturi, in modo da garantire la massima protezione alle ceneri.

  • Se decidi di tenere le ceneri in casa per un periodo prolungato, considera la possibilità di fare una cerimonia o di celebrare la vita della persona defunta in qualche modo. Ad esempio, puoi organizzare una cena o un incontro con gli amici e la famiglia per ricordare la persona defunta e condividere ricordi e storie.

E' possibile rescindere l'affidamento?

Sì, è possibile rescindere l’affidamento delle ceneri di un defunto, ovvero il diritto di conservare le ceneri in un luogo specifico, come ad esempio in casa propria.

In generale, l’affidamento delle ceneri può essere revocato in due situazioni principali:

  1. In caso di accordo tra le parti: se l’affidamento delle ceneri è stato concordato tra le parti interessate, ad esempio tra i familiari o gli eredi della persona defunta, è possibile che in un secondo momento si decida di revocare l’affidamento. In questo caso, è sufficiente che le parti interessate siano d’accordo e che procedano alla restituzione delle ceneri o alla tumulazione di quest’ultime.

  2. In caso di conflitto: in alcuni casi, può verificarsi un conflitto tra le parti interessate riguardo all’affidamento delle ceneri. In questo caso, è possibile ricorrere al giudice per risolvere la questione. Il giudice valuterà le circostanze specifiche del caso e deciderà se revocare l’affidamento delle ceneri o confermarlo.